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Paularo è una delle poche zone della Carnia in cui sia viva e ampia la produzione artigianale d’uso più tipica. Qui infatti si producono e si vendono direttamente al pubblico mobili in legno; oggetti in legno per la cucina e l’arredo della casa, per decorazione e per gadgets; i ‘scarpets’, le famose calzature leggere in stoffa; abiti tipici per uomo, donna, bambini; pizzi e merletti.
Anche l’artigianato artistico del legno offre notevoli sorprese, con le sue sculture, intagli e bassorilievi. I maestri locali tengono anche dei corsi di intaglio per turisti. Notevole interesse rivestono gli originalissimi costumi-sculture di Ravinis.
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Una ricarica di energia e di salute a Paularo è offerta sia dai prodotti della zootecnia locale sia dalla ristorazione. A Paularo si producono e sono in vendita diretta formaggi vaccini freschi e stagionati, sia di Latteria sia delle numerose malghe (da Giugno a Settembre). Anche i salumi di suino sono di produzione locale.
Nei locali pubblici e agriturismi della valle di Paularo poi si possono gustare tutti i piatti tipici della Carnia, con alcune variazioni locali: Cjalsons salati a Paularo, dolci a Dierico, frico, polenta condita, salsiccia, minestre e paste alle erbe, dolcetti ‘crofins’ e ‘golosèz’…le cui componenti sono di origine locale: oltre ai funghi, mais, fagioli e patate autoctoni.
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Passare qualche giorno in montagna porta alla salute molti benefici (che permangono per diverse settimane) grazie ad alcuni elementi che la valle di Paularo possiede in abbondanza: l’aria pura con la giusta, stimolante quantità di ossigeno (la quota è consigliata per tutte le età) e con le essenze vegetali più preziose quali la menta, lavanda, pino (della cui resina profumano i boschi) e soprattutto il pino mugo (che abbonda sui Piani di Lanza). A questi sono da aggiungere, oltre ai cibi tipici locali, i frutti spontanei, ricchissimi di vitamine: mirtillo, lamponi, fragole , e le erbe officinali utilizzate nella cucina locale, benefiche anche nei casi di gastrite.
La costante freschezza e bassa umidità dell’aria, dovuta alle continue brezze monte-valle, e la maggior quantità di raggi ultravioletti sono di sensibile giovamento ai sofferenti di artrite e dermatopatie.
In generale un soggiorno in montagna è benefico per tutti a livello cardiovascolare e pneumologico, nei casi di stress fisico e psichico (facilita l’eliminazione dei radicali liberi), ed è vivamente consigliato nell’età evolutiva (7-20 anni) e nella terza età (dopo i 60 anni).
A Paularo però vi è qualcosa in più: le fonti minerali. Una è di acqua ferruginosa, particolarmente indicata per giovani e anziani. La seconda è di acqua solforosa, le cui proprietà disinfettanti e depurative sono utili soprattutto agli adulti in piena attività.